i murales DI VENUS
Alza lo sguardo nella tua città e osserva attentamente gli edifici per conoscere storie raccontate dalle nostre street artist. Il tuo viaggio inizia qui.





il viaggio nel consenso
Per questo il murales di Maria Ginzburg è un percorso da attraversare con il corpo: scegliere, fermarsi, tornare indietro, cambiare direzione.
Collocato di fronte a una scuola dell’infanzia, il murales nasce dall’esigenza di parlare di consenso fin da bambin3, come strumento di educazione affettiva.
“Il viaggio nel consenso” è un progetto di @venus_urbanart, promosso dal Municipio XIV.
Si ringraziano il Presidente Marco Della Porta e la Presidente della Commissione Pari Opportunità Elisa Sessa per il supporto istituzionale e per l’attenzione riservata all’arte e alle tematiche della parità di genere.
Maria Ginzburg
Via Vivi Gioi, Roma
2025
Se Cordeiro, Kelly Reis, Mag Magrela
Due murales, uno accanto all’altro, al Pigneto 💛
Da una parte l’opera di Kellt Reis dedicata a Marielle Franco: attivista, politica e simbolo internazionale di resistenza, giustizia e diritti, ricordata attraverso un linguaggio visivo potente, fatto di luce, colore e ombre che parlano chiaro.
Dall’altra il murales di Se Cordeiro e Mag MAgrela, nato durante la residenza di Na Rua: un intreccio di immaginari e simboli che racconta legami, incontri e connessioni tra persone, culture e quartiere.
Due visioni diverse, stesso luogo: @magnebevo_pigneto.
Arte che resta, messaggi che spingono avanti.
Se Cordeiro, Mag Magrela, Kelly Reis,
Magnebevo e Sto ar Pigneto
2025
Mag Magrela
Un’altra sirena di @magmagrela è arrivata al Pigneto.
Questa volta la trovate nella piazzetta tra @fornonecci, @necci1924 , @cantinaemaisonrose e @utol: una nuova creatura femminile che abita i muri del quartiere, portando con sé poesia, forza e colori.
Che bello vedere queste presenze prendere forma nello spazio pubblico e diventare parte del paesaggio quotidiano.
Mag Magrela
Cantina Rosé, Roma
2025
Katia Lombardo, Simone
Siss
Dove sarebbero dirette Virginia Woolf, Clarice Lispector e le altre scrittrici se prendessero la metro di Roma? Ovviamente alla libreria transfemminista @libreriatuba , dove la facciata ospita i tre nuovi poster di @katialombardo e @simonesiss, a cura di @venus_urbanart.
I poster mettono insieme l’ascolto delle intellettuali nere, le lotte per il diritto all’abitare tra San Paolo e il Pigneto e una fermata immaginaria della metro – TUBA – in cui “lo sguardo di una scrittrice grida al mondo intero”.
Libreria Tuba, Roma
2025
Simone SIss
C’era una volta un augurio: “auguri e figli maschi”. Un modo di dire che racconta un’epoca, non il futuro. Con lo stencil, Simone Siss riscrive quella frase accostandola a una Venere iconica e potente: “auguri e figlie femmine”. Non una provocazione fine a sé stessa, ma un ribaltamento necessario. Perché il valore non ha genere, e perché oggi l’augurio più grande è crescere persone libere.
Simone Siss
Via Fortebraccio, Roma
2025
Mag Magrela
Come sempre, abbiamo vissuto un momento intenso di condivisione e creazione collettiva, dopo la realizzazione del murales il workshop è proseguito da @studiodfb_creative dove le partecipanti hanno fatto un po’ di pratica con lo spray, lasciandosi guidare dall’artista brasiliana.
Lo stile di Mag Magrela è immediatamente riconoscibile: figure femminili, sirene, legami profondi con la natura.
Durante il workshop, questi immaginari si sono intrecciati con le mani e gli sguardi delle partecipanti, dando vita a un’opera corale nata dal dialogo e dall’ascolto.
FanfullArt, Via Fanfulla da Lodi, Roma
2025
KELLY REIS
Questa opera è nata insieme alle partecipanti del laboratorio, guidate dall’energia spirituale che caratterizza da sempre il lavoro di Kelly Reis.
Nei volti, nei simboli e nella forte connessione con la natura, vive un racconto di identità e appartenenza. I colori sembrano accendersi da soli: luci e ombre attraversano la parete e invitano lo sguardo a entrare in uno spazio quasi spirituale, sospeso.
Kelly Reis
Via Fortebraccio, Roma
2025
KATIA LOMBARDO
Questo murales è stato realizzato con la tecnica dello stencil da Katia Lombardo insieme alle partecipanti al workshop presso StudioDFB!
Ci emoziona profondamente sapere che Na Rua sta iniziando a lasciare le sue tracce nel quartiere. Questa è solo la prima.
Per un mese, cinque artiste professioniste di São Paulo – Simone Siss, Katia Lombardo, Mag Magrela, Kelly Reis e Sé Cordeiro – hanno vissuto nel quartiere per creare insieme alla comunità locale: laboratori, incontri, performance e una Parata Surreale finale che ha trasformato le strade del Pigneto in un palcoscenico condiviso tra arte, cultura e partecipazione 🎭✨
CAPRIS
Il murales "Capris" è un omaggio alla Sicilia e al piccolo borgo che ci ha ospitato.
Il leone che fa da protagonista è il simbolo del Paese, "Capris" invece, significherebbe in antichità terra dei cinghiali e nella zona furono difatti trovate monete raffiguranti l'animale.
A completare l'opera troviamo la vegetazione dell'Isola adagiata sullo sfondo giallo limone, tipicamente siciliano.
Rame 13
Capris
Via Monachelle, 41, Capri Leone (ME)
2025
le strade sicure le fanno le persone che le attraversano
Il murales realizzato dall'artista Maria Ginzburg, protagonista del progetto “Donne in Viaggio: Street Art a Scuola”, rappresenta una scena notturna dove donne, in un ambiente sereno e privo di paure, sono ritratte mentre svolgono attività quotidiane, da sole o insieme. Il cielo stellato, richiamo ai colori dell'Unione Europea, evoca un senso di sicurezza e tranquillità, offrendo una visione alternativa alla realtà, dove la paura e la discriminazione non esistono. L’immagine infonde un messaggio di pace e coesistenza, simbolizzando una società inclusiva, dove le donne possono vivere senza subire molestie o disuguaglianze.
Maria Ginzburg
Le strade sicure le fanno le persone che le attraversano
Liceo Artistico Caravaggio - Viale dell'Oceano Indiano
2025
TWO SIDES PLANET
Il murales nasce da lettere ed elementi tipici del mondo dei graffiti, dal quale viene La Franz. Sono rappresentate principalmente le due lettere L ed F, iniziali dell'artista, in modo molto ravvicinato, ritagliate ed incorniciate, insieme ad elementi come 3D, tasselli e frecce. I colori utilizzati sono molto accesi e a contrasto tra loro, quasi a diventare una tela astratta che rompe visivamente la monotonia urbana, trasformandola in una galleria d'arte.
La Franz
Two sides planet
Piazza Fabrizio De André, Roma
2024
FIORIRE
Questo murales pavimentale, realizzato dall'artista Maria Ginzburg, utilizza tonalità di viola e verde per creare un'opera simbolica che esplora il tema dei disturbi del comportamento alimentare. Elementi come chiavi, serrature, figure umane stilizzate e fiori rappresentano il percorso interiore e le sfide legate alla guarigione, mentre le città e gli occhi piangenti richiamano il contrasto tra la vita urbana e la vulnerabilità personale.
Piazza Fabrizio De André, Roma
2024
ABSTRACT GRAFFITISM
Il murales nasce da lettere ed elementi tipici del mondo dei graffiti, dal quale viene La Franz. Sono rappresentate principalmente le due lettere L ed F, iniziali dell'artista, in modo molto ravvicinato, ritagliate ed incorniciate, insieme ad elementi come 3D, tasselli e frecce. I colori utilizzati sono molto accesi e a contrasto tra loro, quasi a diventare una tela astratta che rompe visivamente la monotonia urbana, trasformandola in una galleria d'arte.
La Franz
Abstract Graffitism
Città dell'Altra Economia, Roma
2024
LA POTENZA DEL LAVORO DI SQUADRA
La concezione del murale nasce da una fotografia scattata dall’artista, che rappresenta due figure umane schiena schiena, una posa di fiducia reciproca che testimonia la loro profonda connessione. La pianta rigogliosa al centro le protegge e le illumina. Secondo Agus Rucula, grazie al lavoro di squadra si può raggiungere il massimo potenziale individuale, infatti lei stessa scrive: “La decisione di essere parte attiva del processo delle altre persone, favorisce la fioritura”.
Liceo Caravaggio, Roma
2024
progetto eco
L’artista ha realizzato su larga scala il calligramma di un’ape, insetto responsabile del processo che garantisce la sopravvivenza dell’ecosistema. Il chiaro messaggio ecologico può essere racchiuso nella citazione Pasoliniana, a cui il murale si ispira: “Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno più le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”.
Cipstrega
CFP Pier Paolo Pasolini, Ostia (RM)
2023
Consapevolezza
L’opera rappresenta una venere. I personaggi sopra la sua testa, che hanno con loro dei libricini e degli stendardi riportanti le parole "uguaglianza" e "diritti", esprimono il desiderio di comunità e di uguaglianza tra i sessi. Le corna, simbolo associato da sempre alla virilità maschile, vogliono invece essere attribuite alla forza della figura femminile contemporanea. Inoltre, la dea tiene tra le mani un vaso da cui sboccia una pianta, intesa sia come simbolo di vita ed amore ma anche come sinonimo di crescita, riflettendo il ruolo essenziale della scuola nella formazione dei giovani adulti.
Rame 13
Tormarancia, Roma
2023
Sospiro
Rame13 ha lavorato presso il ristorante "Sospiro" a Trastevere per la realizzazione di un murales su alcune pareti del locale.
Questo progetto è un passo importante per tutte le artiste che realizzano opere di arte urbana e che cercano un posizionamento lavorativo in quest'ambito ed è coerente con la richiesta di decorazioni o murales molto presente sul territorio, sia per esercizi privati che pubblici.
L'artista ha realizzato sulle pareti di "Sospiro" un ambiente vegetale, ricco di foglie morbide e fiori colorati che spiccano sullo sfondo.
Rame 13
Ristorante "Sospiro" a Trastevere, Roma
2023












































































































































