
Na Rua – Il progetto
Na Rua (In strada) è stato un progetto di scambio internazionale che, nel novembre 2025, ha portato cinque artiste brasiliane nel quartiere Pigneto di Roma per un mese di residenza artistica.
Un’esperienza intensa di incontro, ricerca e produzione artistica, nata dal dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e il tessuto sociale del quartiere.
Durante la residenza, il Pigneto è diventato uno spazio di sperimentazione condivisa, attraversato da linguaggi, corpi e immaginari provenienti dal Brasile e messi in relazione con la comunità locale.
Artiste coinvolte:
I workshop e il lavoro con la comunità
Uno degli elementi centrali di Na Rua è stato il lavoro partecipato.
Le artiste hanno condotto workshop, laboratori e momenti performativi, coinvolgendo abitanti, artistə e realtà del territorio in un processo di scambio orizzontale.
I workshop sono stati pensati come spazi aperti di confronto e creazione, dove l’arte è diventata strumento di relazione, ascolto e sperimentazione collettiva. Non semplici attività didattiche, ma occasioni per costruire connessioni reali tra persone, pratiche e contesti culturali diversi.
I murales nel quartiere
Uno degli esiti più visibili e duraturi di Na Rua è stata la realizzazione di interventi di arte urbana nel quartiere Pigneto.
I murales, ideati e realizzati dalle artiste brasiliane durante la residenza, sono nati dal confronto diretto con il contesto urbano e sociale, intrecciando immaginari personali, riferimenti culturali e suggestioni raccolte sul territorio.
Le opere hanno contribuito a ridefinire alcuni spazi del quartiere, lasciando tracce permanenti del passaggio di Na Rua e rafforzando il dialogo tra arte pubblica, comunità e spazio condiviso.
La Passeggiata Surreale e la mostra finale
Il progetto si è concluso con due momenti pubblici che hanno restituito alla città il percorso fatto.
La Passeggiata Surreale ha attraversato il quartiere Pigneto come un rito collettivo: un percorso aperto a tuttə, tra maschere, riferimenti alla cultura brasiliana e tappe nei luoghi che hanno ospitato Na Rua durante il mese di residenza. Un’esperienza immersiva e partecipata, capace di trasformare temporaneamente lo spazio urbano.
Parallelamente, la mostra collettiva presso Studio DFB ha raccolto le opere realizzate dalle cinque artiste durante la residenza, offrendo uno sguardo sul processo, sulle pratiche e sulle relazioni nate lungo il percorso. L’esposizione ha rappresentato il momento di sintesi e condivisione finale del progetto.

Con il contributo di:
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Realtà che hanno supportato:










































































